Il contesto
Un medico apre finalmente il proprio studio. La sera dell'inaugurazione, familiari, colleghi e amici riempiono lo spazio, e tutti fotografano e filmano: il taglio del nastro, i discorsi, le sale appena rinnovate, gli abbracci. Ognuno torna a casa con la propria versione della serata in tasca.
Pagare un fotografo professionista per un evento di due ore non se ne parlava nemmeno: i telefoni degli invitati facevano benissimo il lavoro. Restava un solo problema: recuperare tutto.
Il problema
Il giorno dopo, le foto arrivano da ogni parte su WhatsApp: compresse, in disordine, mescolate a tre conversazioni diverse. I video perdono qualità durante l'invio, e alcuni non arrivano mai.
L'alternativa del momento era AirDrop tra iPhone: comodo tra due persone nella stessa stanza, impossibile su scala di un'intera serata, e inutilizzabile per gli invitati con Android o già tornati a casa.
La soluzione
Il medico ha creato uno spazio in due minuti e condiviso un semplice link con un QR code. Ogni invitato ha cliccato, è arrivato su una pagina web senza scaricare nulla e senza creare un account, e ha inviato in un colpo solo tutte le foto e i video della serata, in qualità originale.
Chi era già tornato a casa ha ricevuto il link via messaggio e ha caricato i propri file dal divano.
Il risultato
Tutte le foto e tutti i video della serata, raccolti in pochi giorni, in piena qualità. Il medico ne ha montato un piccolo video ricordo dell'inaugurazione, che mostra ancora oggi.
Mesi dopo, ne parla ancora: è diventato il suo metodo automatico per ogni evento dello studio.
« Ognuno aveva il proprio punto di vista, la propria versione della serata. Volevo conservare tutto questo senza pagare un fotografo per due ore. »